Riot, black worker and white worker, class and racism

English translation of Noi non abbiamo patria‘s text about recent debate regarding the George Floyd uprising from the book Riots! George Floyd Rebellion 2020. Fatti, testimonianze e riflessioni edited by Calusca City Lights and radiocane.info comrades and published by Edizioni Colibrì. Italian original text Riot, operaio nero e operaio bianco, classe e razzismo – December 15thContinua a leggere “Riot, black worker and white worker, class and racism”

Riot, operaio nero e operaio bianco, classe e razzismo

Nel mese di settembre Calusca City Lights (Archivio Primo Moroni) e radiocane.info hanno realizzato un progetto editoriale presentando una raccolta di testi inediti provenienti dagli Stati Uniti come testimonianze e riflessioni sul movimento di sollevazione che si è dato nel nome di George Floyd del 2020. La raccolta ha come titolo Riots! George Floyd Rebellion 2020.Continua a leggere “Riot, operaio nero e operaio bianco, classe e razzismo”

Kenosha, mi dispiace morire

Kenosha, I do mind dying – (Inhabit) traduzione di Noi non abbiamo patria dal testo pubblicato su ill will il 17 novembre 2021 di riflessione e analisi sul processo a Kyle Ritthenhouse. Presentazione di Noi non abbiamo patria Il testo proposto è stato pubblicato da Ill Will ed è del 17 novembre 2021, pochi giorniContinua a leggere “Kenosha, mi dispiace morire”

Allarme anarchici? Contro lo stato sovversivo del modo di produzione capitalistico

Dopo che ieri nel pomeriggio è stato dato risalto alla nuova trama “eversiva anarchica” che ha colpito con provvedimenti cautelari e capi di imputazione gravissimi ai compagni e compagne del “Circolaccio” e della fanzine di contro informazione “Vetriolo”, oggi sulle pagine dei giornali o a tutta pagina si diffonde l’allarme lanciato dai pool dell’anti terrorismoContinua a leggere “Allarme anarchici? Contro lo stato sovversivo del modo di produzione capitalistico”

Solidarietà ai compagni del “CIRCOLACCIO” anarchico di Spoleto e della rivista “VETRIOLO”

Comunicato di solidarietà dei compagni di “Classe Contro Classe”.

Il blog Noi non abbiamo patria si unisce a denunciare la repressione dello Stato nei confronti dei compagni anarchici di Viterbo e diffonde il comunicato di solidarietà e contro la repressione di “Classe Contro Classe” qui di seguito. Contro il totalitarismo autoritario capitalistico e contro la repressione dello Stato democratico che ne rappresenta gli interessi generali. Contro la repressione, liberiamo i compagni dalle galere e dai CPR luogo di repressione, violenza ed oppressione di tutti i proletari e degli immigrati. Liberi tutti e tutte!

Noi stiamo dalla parte dei Tradies

Chi sono i tradies? Letterlamente viene dall’Inglese tradesman che descrive un lavoratore manuale specializzato. Ma nello slang Inglese Australiano puó assumere una definizione dispregiativa, il cui senso comune è: un operaio che per la maggior parte della sua vita, tutto il giorno, tutti i giorni della settimana, sta in giro a dire stronzate e costruisceContinua a leggere “Noi stiamo dalla parte dei Tradies”

Di eroi e del recinto del consentito… (sulla sentenza Lucano da Campagne in Lotta)

Ricevo da Campagne in Lotta questo loro articolo, il cui titolo per esteso è Di eroi e del recinto del consentito: una riflessione su repressione e solidarietà alle lotte al di là della sentenza a Mimmo Lucano. Che cos’è il recinto del consentito? Campagne in Lotta ce lo spiega perfettamente, colmando o chiarendo anche alcuneContinua a leggere “Di eroi e del recinto del consentito… (sulla sentenza Lucano da Campagne in Lotta)”

The old and new slavery

English realease of Noi non abbiamo patria Italian original writings here Slavery has never died out. Capitalist industrialism development has never deleted it and has always taken advantage of it to expand the accumulation, concentration of capital and the exploitation of socially realized surplus value through the domination of the workforce. Slavery is the foundationContinua a leggere “The old and new slavery”

Vecchio e nuovo schiavismo!

La schiavitù non si è mai estinta. L’industrialismo capitalista non l’ha mai soppiantata e se ne è sempre avvantaggiato per espandere l’accumulazione, la concentrazione del capitale e l’estorsione del plusvalore socialmente realizzato attraverso la dominazione della forza lavoro. La schiavitù è fondamento della societá e del modo di produzione capitalistico. Se la produttività e l’innovazioneContinua a leggere “Vecchio e nuovo schiavismo!”